Il quintetto Noizland
propone un repertorio di brani originali, cercando di creare
continui cortocircuiti armonico-ritmici causati dallo stridente
contrasto tra gli strumenti acustici e l’elettronica. L’avanguardia,
il jazz mitteleuropeo, la tradizione klezmer e la ripetitività dei
carillon sono alcuni degli elementi di Noizland. Ma non si pensi
alla produzione di rumori non sense: spesso l’avanguardia è
considerata come una forma di sperimentazione fine a se stessa,
esageratamente intellettuale. A Noizland, invece, la melodia resta
centrale, perché Noizland (inteso come somma giocosa dell’unione di
noise “rumore”, nella trascrizione della pronuncia secondo l’uso
della lingua slang, e land, “terra”) è una terra in cui i cinque
giovani interpreti vivono con serietà e grande senso melodico la
loro ricerca.